Ozieri, Domenica 5 Aprile 2020

Coronavirus

Tempi di Coronavirus e di stili di vita

Emanato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con disposizioni più stringenti per arginare per quanto possibile la diffusione per contagio del COVID-19

Come già saprete tutti, è stato emanato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con disposizioni più stringenti per arginare per quanto possibile la diffusione per contagio del COVID-19.

Per la nostra città significa alzare il livello di attenzione aumentando le limitazioni. In particolare:

  • resteranno chiusi oltre alle scuole di ogni ordine e grado anche i musei, il cineteatro, le biblioteche, le ludoteche, le scuole di ballo.
  • “Per lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar resta a carico dei gestori di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.” Per queste attività occorrerà garantire misure per contingentare gli accessi.
  • Ulteriori limitazioni sono state introdotte anche per chi fa sport per cui invito i responsabili delle ASD della città di verificare con attenzione cosa si può o non si può fare.
  • Particolare attenzione va posta nell’osservare le disposizioni per l’accesso alle cure mediche in caso di sintomatologie influenzali evitando di uscire di casa e di andare al Pronto Soccorso senza aver prima contattato il proprio medico curante.
  • I responsabili delle strutture residenziali per anziani dovranno adottare misure stringenti riguardo all’accesso di parenti e visitatori.
  • L’apertura e la frequenza delle chiese è condizionata dal documento adottato dalla Conferenza Episcopale Sarda e diffusa dal nostro Vescovo Melis a cui si somma la disposizione del DPCM che sospende le cerimonie civili e religiose ivi comprese quelle funebri.
  • Il municipio resterà aperto al pubblico ma solo per le pratiche non rinviabili e all’ingresso il personale regolerà l’accesso ai vari uffici.
  • Il mercatino del martedì, venerdì e sabato sarà oggetto di apposito provvedimento nella giornata di domani.

Queste e tutte le altre prescrizioni comprese nel Decreto, che vi invito a leggere per intero, ci costringono ad un cambio di stile della nostra vita.

È un sacrificio che ci viene chiesto per collaborare ad affrontare una crisi senza precedenti molto complessa e che ci vede infinitamente piccoli di fronte al rischio che corriamo. Mai come in questi casi siamo chiamati ad una responsabilità sociale perché il comportamento di ciascuno di noi può avere rilevanza per se ma anche per tutta la comunità.

L’epidemia non possiamo cancellarla ma possiamo limitarne la diffusione e quindi la pericolosità per noi e per i nostri cari.

Per quello faccio mia la raccomandazione del Decreto “a limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari”.


Il sindaco
Marco Murgia

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