Ozieri, Sabato 17 Novembre 2018

Coltivazione del grano nel territorio di Ozieri

Coltivazione del grano nel territorio di Ozieri

Riprende il programma di sensibilizzazione e informazione per la coltivazione del grano. Chiamati a raccolta gli operatori agricoli, i tecnici e le associazioni di categoria in previsione delle pratiche di semina.

Riprende il programma di sensibilizzazione e informazione per la coltivazione del grano nel territorio di Ozieri. L'Amministrazione comunale ha chiamato a raccolta operatori agricoli, tecnici e responsabili delle associazioni di categoria in previsione delle pratiche di semina.
Questo nella speranza che quest'anno si riesca a portare a compimento il progetto programmato che lo scorso anno fu in parte compromesso dall'eccessiva piovosità che ha ridotto all'osso la coltivazione di grano in tutta la Sardegna.
Nonostante questo nel territorio si è riusciti a raccogliere duemila quintali con rese anche di oltre 40 quintali a ettaro e buona qualità.

"Abbiamo riportato quanto emerso dal convegno che si svolto a settembre sulle prospettive della filiera corta della Spianata" - ha sostenuto l'assessore alle Attività Produttive e Gariocltura Antonello Sgrangella - "solo nei comuni della zona che aderiscono al consorzio della spianata si consumano 30 mila quintali di frumento. Credo che sia una occasione imperdibile per qualificare il nostro pane e favorire lo sviluppo di colture che consentano alla aziende di diversificare e contare su una integrazione al reddito in un momento di crisi."

Marco Dettori, ricercatore Agris, ha confermato la necessità di ridurre le varietà ad un massimo di quattro o cinque per dare la possibilità ai mugnai di avere una selezione valida da proporre ai panificatori.
In questo senso Titino Galleu ha parlato della interessante ripresa della coltivazione del grano Cappelli, la varietà storica e particolarmente adatta per la spianata. Di nuovo c'è che da quest'anno partiranno alcuni contratti di coltivazione, che garantiscono agricoltori e molicoltori.

L'agenzia Laore ha illustrato le opportunità di accesso ai contributi per la coltivazione del grano. Particolarmente vantaggioso sembra essere l'avvio del sistema della rotazione agricola che alternando cereali con leguminose consente di ottenere 75 euro l'ettaro. Inoltre un sostegno diretto in regime "de minimis" dovrebbe essere garantito anche dal Comune.
L'agenzia Laore si impegna a impiantare i campi sperimentali che non erano potuti partire lo scorso anno a causa delle eccessive precipitazioni. Qui si raccoglieranno dati fondamentali per verificare rese e migliori varietà.

Il sindaco Leonardo Ladu ha parlato di questa iniziativa come di un tassello del Piano di Azione che punta a localizzare l'agricoltura e rilanciare le produzioni nel nostro territorio, tramite la valorizzazione del grande patrimonio rappresentato dalla piana. Altri incontri si stanno organizzando presso lo Sportello Impresa a palazzo Touffani.
Già martedì 20 ottobre alle 18,30 è previsto un altro incontro al quale parteciperà anche il coordinatore di Laore Tommaso Betza.

Chiunque sia interessato ad avere ulteriori informazioni può rivolgersi allo Sportello Impresa dell'Assessorato Attività Produttive del Comune (079-78.51.126) o direttamente all'agenzia Laore, in piazza Borgia.

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