Ozieri, Martedì 19 Giugno 2018

Monumenti Aperti 2018

Monumenti Aperti 2018

Manifestazione che vuole tutelare, valorizzare e promuovere il proprio territorio e far riscoprire le tracce e le testimonianze del proprio passato

L'Amministrazione comunale di Ozieri, con l'Istituzione San Michele, è lieta di rinnovare questo importante appuntamento di promozione turistica e culturale, sostenendo la vocazione europea dell'Associazione Imago Mundi Onlus, organizzatrice della manifestazione, seguendo le direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'Unione Europea, che hanno proclamato il 2018 anno europeo del patrimonio culturale (decisione UE n. 2017/864).

Inoltre, per questa sua XXII edizione ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, che si affianca al patrocinio della Presidenza del Senato, della Camera dei Deputati, del MIBACT, dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, del Consiglio Regionale e della Presidenza della Giunta.

Nell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale, nel cui calendario Monumenti Aperti è inserita, la decisione di scegliere come tema Cultura - Patrimonio Comune è motivata dal considerare il nostro patrimonio artistico come memoria, e come valorizzazione della diversità. Per questo, si è deciso di segnalare, per ogni comune un sito che sia testimonianza del nostro passato, ma con uno sguardo proiettato verso il futuro. In linea con questo tema, si è deciso di segnalare per OZIERI la Pinacoteca Altana uno stabile così importante per il progresso sociale del paese oggi dedicato a Giuseppe Altana, pittore di origine ozierese e grande interprete della scuola paesaggistica piemontese. L'allestimento è studiato per valorizzare al meglio i più importanti pittori ozieresi. Si possono ammirare la Sala Giuseppe Altana, le Sale Pietro Tinu, le Sale Vincenzo Marras e le sale d'arte contemporanea. Sono presenti artisti noti a livello nazionale, compresi molti grandi esponenti dell'arte otto-novecentesca sarda, toscana e umbra. La Pinacoteca racconta il percorso della pittura locale tra novità e tradizione contestualizzandola all'interno dei fermenti artistici nazionali.

"Il nostro Patrimonio Culturale: dove il passato incontra il futuro": questo il motto dell'anno che stiamo vivendo, che ci porterà a rafforzare il senso di appartenenza.

Il Patrimonio Culturale plasma la nostra, ci circonda nelle città, nei paesaggi naturali e nei siti archeologici. Non è solo la letteratura, l'arte e gli oggetti, ma si integra con l'artigianato, le storie che raccontiamo ai nostri figli, il cibo che gustiamo. Il racconto dei monumenti, rappresenta con Monumenti Aperti, uno strumento che collega passato – presente – futuro, permette di riconoscere la contaminazione tra popoli anche grazie alla ri-lettura degli elementi del Patrimonio Culturale, che con i suoi elementi materiali e immateriali entrano nella nostra vita quotidiana, diventando leva sociale e di crescita.

La manifestazione si è aggiudicata recentemente un prestigioso riconoscimento: il Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale - Europa Nostra awards 2018, che verrà consegnato il prossimo 22 giugno a Berlino, oltre a raccogliere il Patrocinio dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, del Consiglio regionale della Sardegna e della Presidenza della Giunta, e dal 2013 dalle più alte cariche dello Stato Italiano.

Il 26 e 27 maggio saranno aperti al pubblico gratuitamente, alcuni monumenti di grande interesse storico-artistico e culturale della Città di Ozieri: gli alunni delle scuole cittadine guidati dagli operatori dell'Istituzione San Michele, accoglieranno i visitatori e li accompagneranno alla conoscenza di questo patrimonio. Anche quest'anno possiamo vantare una straordinaria partecipazione delle scuole, di ogni ordine e grado, che è il segno più evidente del successo e della capacità di coinvolgimento di questo importante appuntamento, atteso oramai da grandi e piccoli.

Oltre a quelli già visitabili nell'arco dell'anno come la Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio, la Grotta San Michele, il Civico Museo Archeologico "Alle Clarisse", il Museo Diocesano di Arte Sacra, sarà possibile visitare la Pinacoteca cittadina G. Altana, la Fontana Grixoni e il percorso sotterraneo, le Carceri Borgia, il Museo del Cavallo, il nuraghe Sa Mandra e Sa Jua, il Ponte romano Pont'ezzu, il Museo dell'Arte Molitoria, il Museo Etnografico La taverna dell'Aquila, il Centro Culturale e la Chiesa di San Francesco, la chiesa Santi Cosma e Damiano (Cappuccini), la e la Chiesa Del Rosario. Sarà inoltre possibile visitare il Cimitero monumentale, Palazzo Costi, il Prometeo e per la prima volta l'antico forno e l'ex compendio militare "Listincheddu".

Le due giornate saranno animante da un ricco calendario di eventi collaterali. La Conferenza "Il toponimo "Ozieri, un mistero che attraversa i millenni: dalle grotte di San Michele ai liberti di origine ebraica deportati in Sardegna" aprirà la manifestazione venerdì 25 maggio alle 18.00 nella sala dell'ex Asilo Infantile dietro Fontana Grixioni. Interverranno il prof. Massimo Pittau, linguista e profondo conoscitore della lingua sarda e protosarda, autore di numerosi volumi sulla civiltà nuragica, e il dott. Cristiano Becciu, traduttore ed interprete della lingua sarda. La conferenza è organizzata dalla Fondazione La Speranza, in collaborazione con il Lions Club Di Ozieri e vuole cercare di risolvere il grande mistero che aleggia sul nome Ozieri, attestato dalle fonti scritte già dal Medioevo.

Sabato 26 alle 17 nella pinacoteca Cittadina G. Altana sarà inaugurata la mostra "Fotografi Emergenti 2° edizione" del Circolo "Piccolo Principe e sarà vistabile fino a domenica: durante l‘esposizione, i partecipanti accomunati dalla passione per la fotografia che portano avanti in modo autonomo, esporranno la loro personale visione del mondo, spaziando fra temi quali l'amore e la violenza, le tradizioni della nostra terra, i ritratti ambientali, i paesaggi marini e molte altre tematiche Sempre sabato la Società Religiosa Sant'Antioco di Bisarcio, con l'Istituzione San Michele organizzano i festeggiamenti in onore del patrono di Ozieri Sant'Antioco di Bisarcio: alle 18.00 Santa messa, seguita dal Concerto dell'Associazione Corale "Luigi Canepa" di Sassari, con i suoi 40 componenti tra tenori, contralti, soprani e bassi. Nata nel 1921 è la più antica istituzione corale della Sardegna. Coro delle stagioni liriche cittadine, nelle sue numerose tournée e concerti in Italia ed all'estero, la Corale ha lasciato indelebili ricordi, portando alto il nome di Sassari e della Sardegna, delle sue tradizioni e delle sue musiche. Ha avuto l'onore di esibirsi in prestigiosi teatri e di collaborare con orchestre in Russia, Germania, Giappone, Cina, Brasile, Argentina, Sud Africa, Australia e Canada. Nel 1991 ricevette la Medaglia d'Oro per meriti riconosciuti dal Comune di Sassari e nel 1996, il "Candeliere d'Oro Speciale", premio che viene assegnato alle personalità che hanno dato lustro alla città. Spaziando in diversi generi musicali, sotto la guida del Maestro Luca Sirigu, suo Direttore da 8 anni, organizza al suo interno una scuola di canto e corsi di formazione musicale.

All'Antico Forno, visitabile per la prima volta in occasione di Monumenti Aperti, triplo appuntamento con Antichi Giochi di strada a Cuzzolu: l'Istituzione San Michele da appuntamento ai più piccoli sabato alle 17.00, e domenica alle 11.00 e alle 17.00. Domenica mattina i visitatori, tra una visita e l'altra potranno deliziare il palato con i prodotti dei produttori di Campagna Amica, a cura della Federazione Coldiretti Sardegna, che esporranno in piazza Carlo Alberto. La mattinata sarà animata dal concerto itinerante della Banda Città di Ozieri con partenza da piazza Carlo Alberto alle 11.00.

Nel pomeriggio gli amanti degli amici a quattro zampe e non solo potranno partecipare alla Passeggiata nel centro storico organizzata dall'Associazione Onlus Orme con ritrovo alle 17.00 in Piazza San Francesco e partenza per le vie del centro storico della Città (per info e prenotazioni ormeozieri@gmail.com cell. 3926121403).

La giornata di questa edizione del 2018 di Monumenti Aperti si concluderà alle 19.00 con l'esibizione itinerante del "Coro Città di Ozieri", che prende il via da Fontana Grixoni, farà tappa presso la Cattedrale dell'Immacolata, la Chiesa del Rosario, e il Museo Archeologico "Alle Clarisse".

Durante le giornate di sabato e domenica sarà possibile visitare al Museo Archeologico "Alle Clarisse la Mostra "I Nuragici: un territorio, un'isola, il Mediterraneo": un viaggio all'interno della Civiltà Nuragica attraverso pannelli, gigantografie, riproduzioni in scala ed in dimensioni reali delle più importanti architetture della civiltà Nuragica, al Palazzo Costi "C'era una volta Oz…ieri": mostra fotografica sulla vita delle famiglie di Ozieri dei primi anni del ‘900, mentre nella Pinacoteca Cittadina i bambini della 3° e 4° della scuola elementare "Luigi Sotgia" si cimenteranno nel laboratorio creativo "Dipingiamo la Pinacoteca alla nostra Maniera".

Sempre sabato 26 e domenica 27 il Centro Culturale San Francesco, dove ha sede la Biblioteca Comunale si potrà partecipare alla campagna AbbanDONA un libro…non un cane: abbandona un libro in biblioteca fino al 25 maggio. Sabato e domenica troveranno un nuovo padrone grazie alla raccolta fondi a favore dell'Associazione Orme, che si occupa di favorire l'adozione di animali abbandonati e prevenirne l'abbandono.

Sarà inoltre l'occasione per partecipare alla Festa dell'Europa 2018 a cui ha aderito la Regione Autonoma della Sardegna, Centro Regionale di Programmazione– Autorità di Gestione del POR-FESR Sardegna e Direzione generale dei beni culturali, informazione, spettacolo e sport dell' Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per la valorizzazione dei beni e luoghi della cultura, in occasione dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. In questa occasione sarà possibile visitare Centro Culturale San Francesco, sede della Biblioteca Comunale.


I siti culturali rimarranno aperti sabato dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00.


Si ringraziano tutti coloro che partecipano alla manifestazione, i volontari, glia allievi e loro insegnati, le associazioni e Tonino Meledina per le fotografie. Per ulteriori informazioni contattare l'Istituzione San Michele al numero 079 787638 o inviare una mail a promozione.istituzione@comune.ozieri.ss.it o visitare il sito www.welcometozieri.it

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