Ozieri, Domenica 25 Agosto 2019

LA GRANDE PROSA  E DANZA - STAGIONE 2018/19

LA GRANDE PROSA E DANZA - STAGIONE 2018/19

Al Teatro Civico Oriana Fallaci, la stagione teatrale organizzata dal CeDAC con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ozieri. Dodici gli appuntamenti in programma, di cui cinque per i ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori.

L'Amministrazione Comunale presenta la nuova Stagione Teatrale 2018-2019, una stagione emozionante per l'alta qualità degli spettacoli, che sarà apprezzata da intenditori, ma anche da chi si avvicina per la prima volta tra cui non pochi giovani.

Un susseguirsi di suggestive atmosfere che coinvolgono coralmente spettatori, attori, musicisti.

Ozieri ha da sempre amato il teatro ed è diventata negli anni un polo in pieno fermento. Come tutti sanno ci sono tre compagnie teatrali dai linguaggi diversi, accomunate da una percettibile urgenza narrativa, radicata fortemente nel nostro tessuto sociale e culturale ed è per questo che ci piace perseguire, con maggior forza, il senso di un Teatro che sia agorà civile e culturale, un Teatro aperto a tutti, che sia spazio della Democrazia delle Arti, e attraverso di esse – che sul palcoscenico sono abituate a dialogare da sempre –, innalza a Democrazia davvero partecipata, di pensieri, sentimenti, utopie, sguardi rivolti alla Storia e dunque alla Memoria.

Focus sui temi cruciali del presente con la Stagione de La Grande Prosa e Danza 2018-19 al Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri organizzata dal CeDAC con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ozieri – nell'ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna.

Sette i titoli in cartellone da gennaio ad aprile fra moderne riletture di classici e testi di autori contemporanei, incursioni letterarie e un intrigante finale a passo di danza tra Romaticismo e Jazz.

Tra i protagonisti Caterina Murino con Fabio Sartor, Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano, Giuseppe Cederna con Roberto Valerio e Valentina Sperlì, Nicola Pistoia e Max Pisu, Arianna Scommegna (Premio Hystrio 2011 e Premio Ubu 2014) in un'interessante e coinvolgente versione di "Antigone", Flavio Soriga e gli Scrittori da Palco e i danzatori della MM Contemporary Dance Company.

Viaggio tra le emozioni con opere che affrontano questioni scottanti e attuali – dal femminicidio alle migrazioni di popoli, dal dilemma tra etica e politica, cuore e ragione, all'ipocrisia e il moralismo, al centro di un gioco di maschere in cui l'apparenza è spesso ben diversa dalla realtà, e ancora divagazioni personali e racconti brevi "a tema" sulla Sardegna e non solo e inattese sinestesie tra musica, danza e pittura.



STAGIONE TEATRALE

Il sipario si alzerà - sabato 19 gennaio alle 21 - su "L'idea di ucciderti" di Giancarlo Marinelli (che firma anche la regia) con Fabio Sartor e Caterina Murino in scena con Antonio Rampino, Francesco Maccarinelli e Francesca Annunziata, con la partecipazione straordinaria di Paila Pavese: una pièce originale, ispirata ad una storia vera, per riflettere sul dramma del femminicidio.

L'amore si trasforma in una "trappola mortale" in cui la passione e la tenerezza lasciano il posto alla crudeltà, con un meccanismo perverso e in parte inconsapevole, frutto della cultura patriarcale ma anche del tragico equivoco di chi confonde affetto e possesso.

"L'idea di ucciderti" affronta l'inquietante "epidemia", per interrogarsi sul come e perché sia potuto accadere, affinché non succeda mai più.

Focus sulle moderne migrazioni – lunedì 18 febbraio alle 21 – con "Lampedusa" di Anders Lustgarten con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano per la regia di Gianpiero Borgia: una narrazione a due voci, come in un montaggio alternato cinematografico, in cui si intrecciano le storie di un pescatore siciliano e di un'immigrata di seconda generazione. Se l'uomo si guadagna da vivere sottraendo al mare i corpi degli annegati, la studentessa invece si mantiene facendo l'esattrice per una società di recupero crediti.

Fotografia di un mondo alla deriva, in cui l'accoglienza e il rispetto dei diritti umani hanno lasciato il posto all'egoismo: mentre si combatte un'insensata guerra tra poveri, il Mediterraneo diventa il santuario delle vittime, e in un silenzio assordante si consuma un'immane catastrofe, una strage senza fine.

Il dilemma tra fede e ragione – domenica 24 febbraio alle 21 – con l' "Antigone" di Sofocle, con traduzione e adattamento di Maddalena Giovannelli, per la regia di Gigi Dall'Aglio: nel cast Aram Kian, Anna Coppola, Stefano Orlandi, Francesca Porrini, David Remondini, Arianna Scommegna e Sandra Zoccolan, interpreti di una tragedia antica di straordinaria modernità.

In nome della pietas, la figlia di Edipo sceglie di rendere gli onori funebri al fratello Polinice, caduto durante l'assedio alla città nel tentativo di riconquistare il trono, disobbedendo così al decreto del re Creonte. Antigone incarna il senso di responsabilità individuale che spinge a ribellarsi contro una legge ritenuta ingiusta, anteponendo il rispetto dei principi etici e morali alla propria incolumità, anche a costo della vita.

Tra parole e note - giovedì 14 marzo alle 21 - con "Scrittori da palco/ una specie di cabaret letterario", un progetto di Flavio Soriga che coinvolge una folta compagine di autori isolani e non solo, oltre a musicisti reggae e raffinati producers e perfino un illustratore "tascabile", il cagliaritano Riccardo Atzeni, che realizza i suoi ritratti "dal vivo" durante le performances.

Un reading coinvolgente e divertente, in cui scrittrici e scrittori per professione o per passione si alternano al microfono per dar voce alle proprie storie, componendo un variegato affresco della Sardegna di oggi e di ieri. Tra ricordi personali, aneddoti curiosi, epopee sportive e drammi surreali, affiorano i differenti paesaggi dell'anima, urbani e rurali, con tutti i personaggi reali e inventati di un immaginario contemporaneo.

Un convivenza difficile - venerdì 22 marzo alle 21 – in "Casalinghi Disperati", la scoppiettante commedia di Cinzia Berni e Guido Polito, interpretata da Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia per la regia di Diego Ruiz, che affronta con leggerezza e ironia un tema di scottante attualità.

Quattro uomini separati si trovano costretti, per far fronte alle spese, a dividere un appartamento, districandosi tra faccende domestiche e compere al supermercato,inevitabili imprevisti e piccole e grandi tragedie del quotidiano. Il fragile equilibrio è però messo a repentaglio dall'inquietante presenza-assenza delle rispettive ex, che condizionano le loro esistenze, tanto più che "si arriva a odiare una persona solo se l'hai tanto amata, se non la odi è perchè non te ne è mai importato niente!".

Un vivace affresco della società – mercoledì 10 aprile alle 21 – con il "Tartufo" di Molière, interpretato da Giuseppe Cederna, Valentina Sperlì e Roberto Valerio (che firma anche adattamento e regia) accanto a Massimo Grigò e Roberta Rosignoli: una commedia irresistibile che mette a nudo l'ipocrisia e il potere dell'adulazione. Fulcro della vicenda è il pericoloso seduttore, un «profeta anticonformista», quasi un moderno "guru", che come un "angelo oscuro o demone pietoso" s'insinua nella casa di Orgone.

"Tartufo ipnotizza il padre, acceca la madre, sposa la figlia, bandisce il figlio, seduce la matrigna" come scrive Roberto Valerio nelle note, sconvolge il fragile equilibrio familiare e "scatena tutti i desideri e le furie".

Suggellerà la Stagione di Ozieri - mercoledì 17 aprile alle 21 - "Gershwin Suite / Schubert Frames" della MM Contemporary Dance Company con le coreografie di Michele Merola e Enrico Morelli: un intrigante e visionario dittico che spazia tra Romanticismo e Jazz sul filo delle note e delle emozioni.

La musica evocativa di Franz Schubert per un racconto astratto di solitudini e affinità elettive, in contrasto con un'epoca disincantata e tormentata come quella attuale, dove dall'angoscioso e diffuso malessere scaturisce un'incessante e confusa ricerca della felicità, lascia il posto alle seducenti atmosfere degli Anni Ruggenti, tra le pagine emblematiche di George Gershwin e l'iconografia dei dipinti di Edward Hopper, quasi a suggerire insolite e preziose "sinestesie".

TEATRO RAGAZZI

Il Teatro Civico Oriana Fallaci di Ozieri ospita anche la Stagione di Teatro Ragazzi 2018-19 del CeDAC con una programmazione adatta alle differenti fasce d'età e spettacoli che affrontano argomenti fondamentali, dalla (in)giustizia ai giochi di potere, alle tragedie del Novecento, dalla scienza all'uso e l'abuso delle tecnologie, tra la dimensione fantastica di un apologo fiabesco e il pathos del dramma, dialogo interattivo e poesia in coinvolgenti matinées per le scuole.

In cartellone "Più veloce di un raglio" del Cada Die Teatro, con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, liberamente tratto dal racconto "L'asino del gessaio" di Luigi Capuana e "Il Sacco Umano" di Lea Karen Gramsdorff, sulle contrapposizioni ideologiche e accanto a "Nata dalla Luna" di e con Virginia Viviano – incantevole spettacolo ispirato a un racconto di Italo Calvino, tra (fanta)scienza e poesia, che diventa occasione per scoprire e cimentarsi con le tecniche del nouveau cirque.

Focus sulla diffusione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana degli adoloescenti e sugli effetti sui comportamenti e le relazioni nell'ambito familiare e nel rapporto con i coetanei nell'era della realtà aumentata con "Generazione 2.0" di e con Roberta Locci per Riverrun Performig Arts mentre "Enigma Turing" del Teatro Impossibile, scritto e diretto da Felice Colucci, anche protagonista sulla scena con Emanuela Lai e Elio Turno Arthemalle, ricostruisce la vita del matematico e logico inglese Alan Turing, tra luci e ombre, insieme alla celebre "macchina" che permise di decifrare i codici creati da Enigma, cambiando il corso della Storia.


Calendario TEATRO RAGAZZI

  • 16 gennaio 2019: Più veloce di un raglio - di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi. Spettacolo adatto a bambini elementari e medie
  • 30 gennaio 2019 : Il Sacco Umano, in occasione della Giornata della Memoria - di Lea Karen Gramsdorff. Spettacolo adatto ai ragazzi delle superiori
  • 12 febbraio 2019: Nata dalla Luna - laboratorio e spettacolo di Teatro Circo a cura di Virginia Viviano. Spettacolo adatto a tutte le etàa
  • 21 febbraio 2019: Enigma Turing - di e con Felice Colucci e con Emanuela Lai e Elio Turno Arthemalle. Teatro e scienza. Spettacolo adatto ai ragazzi delle medie e superiori
  • 14 marzo 2019 : Generazione 2.0 - Spettacolo sull'abuso tecnologico e sui rischi comportamentali - di e con Roberta Locci. Spettacolo per le scuole medie

La Stagione de La Grande Prosa e Danza 2018-2019 al Teatro Civico "Oriana Fallaci" di Ozieri è organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiBAC/ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Sardegna e del Comune di Ozieri, con il contributo della Fondazione di Sardegna e con l'importante supporto di Sardinia Ferries, che ospita sulle sue navi artisti e compagnie in viaggio per e dall'Isola.

CONTATTI: Ufficio Stampa CeDAC/ Sardegna: Anna Brotzu – cedac.uffstampa@gmail.com – cell. 3286923069


Visita il sito del Teatro Civico Oriana Fallaci

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